mercoledì 20 aprile 2011

Bouquet monocolori


Quando una persona speciale, diventa una cliente, è sempre entusiasmante lavorare.

E sapere che il proprio lavoro arriva con la stessa carica emotiva di cui viene permeato è la soddisfazione più grande che esista.

Sapere che qualcun'altro percepisce la stessa bellezza viva e mutevole che i fiori sprigionano, così come inonda i miei sensi, è sempre una magnifico momento di condivisione.

Più di tutto sapere che ciò che realizzo con passione può regalare un momento di felicità, rende magico questo lavoro e riempie l'aria di una felicità incontenibile.

Mi sono davvero emozionata quando Marianna mi ha chiamata dicendo "La mia mia amica quasi piangeva al telefono da quanto era bello il bouquet che le hai fatto!"

Quindi grazie Marianna!


Una corona aulica per un poeta moderno


Ecco cosa mi hanno ordinato qualche giorno fa!
Una corona di lauro per la premiazione di un poeta. Una richiesta insolita, ma molto originale e divertente! Indossata faceva apparire chiunque un re, stile Nerone della Roma Antica!

Ed è infatti questa un'antica tradizione nella Roma imperiale, cingere il capo di poeti e condottieri con una corona di alloro in segno di onore e gloria.

E' stato un piccolo lavoro, ma che mi ha dato grande soddisfazione, anche perchè chi me lo ha commissionato si è rivelata una persona davvero carina e originale. E non c'è niente di più bello che rendere qualcuno felice con una piccola cosa.

La corona la vedete in una scatola perchè il destinatario era proprio a Roma! Ed è proprio lì che la mia corona è arrivata! Un'emozione!

A volte la vita ci combina quegli incontri che sembrano cadere dal cielo: proprio la mattina in cui sono uscita di casa per andare a pocurare il materiale e preparare la corona...uscendo dal portone, nell'aria si è sprigionato un profumo di.....alloro!!!
Ho sorriso, e ho pensato che quando si lavora col cuore e con passione, tutto sembra essere in armonia col mondo intero, che sembra accompagnarci in ciò che facciamo...o è così che mi piace pensare!

mercoledì 9 febbraio 2011

Regalini per San Valentino

Questa settimana per voi ho pensato a qualcosa di speciale, ovviamente in vista di San Valentino!

Cosa c'è di più bello che portare alla persona che ami un piccolo pensiero solo per farle capire quanto è importante?
In realtà ogni scusa è buona per fare una sorpresa inaspettata, qualcosa che rompa lo scorrere delle giornate, qualcosa che strappi un sorriso, qualcosa che venga dal cuore.

E allora ho voluto pensare a qualcosa di piccolo, semplice, un simbolo, un accenno di qualcosa di dolce e spontaneo.
 


 Queste sono le mie piccole idee speciali per San Valentino, mini composizioni di design.

Per chi invece volesse andare sul classico, sempre senza esagerare, confezioniamo anche piccoli bouquet di tulipani, rose, gerbere...e i fiori che più vi piacciono! 


Contattatemi per prezzi e consegne!

A presto

venerdì 21 gennaio 2011

Richiami d'oriente

Oggi vorrei mostrarvirvi una composizione che mi ha richiesto una galleria d'arte per l'inaugurazione di una loro mostra di pittura.

Visto che sia il loro brand che la loro location richiamavano molto il bianco e che, dopo aver visionato le opere in esposizione, la forma più ricorrente era quella quadrata, ho subito capito che entrambe gli elementi sarebbero stati i protagonisti anche del mio intervento floreale.

In più loro volevano qualcosa di molto minimal ed essenziale, ed ecco che il quadro era chiaro:

Che cosa meglio di sassi grigi, vasi in vetro squadrati e ochidee avrebbero potuto rispecchiare il mood richiesto?
 

















 Poi un tocco di delicatezza con della violaciocca bianca e slanciata

E un richiamo alla purezza e alla formalità con una bellissima dalia adagiata sui sassi, che riportasse il colore bianco anche alla base della mia composizione.



Ed ecco un angolo dal richiamo orientale, quasi un pò da giardino zen!
                                  

La dalia adagiata sui dassi a pelo d'acqua sembra
proprio un fiore di loto orientale.


Questo spunto mi ha fatto venire in mente un piccolo excursus in cui vorrei portarvi, come compagni in un immaginario viaggio in Giappone.


 

L'arte giapponese ci ha sempre mostrato come elemento preminente il fiore.


Nei dipinti  

               






Nei decori floreali dei kimoni e delle loro magnifiche stoffe


E come dimenticare le sequenze paesaggisticamente sognanti di "Dolls" di Takeshi Kitano?




Rimango nell'ambito visivo perchè è quello che meglio conosco e che più mi colpisce.
Sono sempre stata fortemente influenzata anche nel mio gusto, dall'iconografia giapponese.



Mi colpisce soprattutto il loro forte senso della natura, il loro coinvolgente e totalizzante contatto con essa.


Mi affascina immensamente la semplicità e il rigore di cui sono fautori a ogni livello: formale, di pensiero, filosofico, morale, culinario...(sono assolutamente pazza anche della cucina giapponese ovviamente!)
                                   


E dovrebbe tutto questo a mio avviso entrare anche nelle nostre vite, nelle nostre menti, nei nostri occhi.

 (Questo è l'ideogramma giapponese che rappresenta il KI: l'energia individuale, forza interiore, microcosmo.' presente l'acqua, la pioggia, che, arrivata alla terra, evapora e si ricondensa in nuvole per riprendere il ciclo vitale: il girotondo della vita. E il chicco di riso, simbolo dell'essenza interiore, del seme che grazie alla pioggia, all'energia del sole, della luce, germoglia, si radica, vive.)

Perchè la semplicità è bellezza, bellezza è semplicità.

Pochi fronzoli, pochi elementi inutili, poco fumo negli occhi, più essere diretti, diretti al cuore, alla mente, all'anima.


Questo è ciò che sempre mi guida e mi ispira nella creazione di un allestimento, di un decoro, di un arredamento...e di qualisai cosa in cui si addentri la mia mente.