venerdì 11 luglio 2014

La Regina dei Fiori

Una leggenda cinese narra che moltissimi anni fa, un'imperatrice dotata di poteri magici, ordinò a tutti i fiori dei suoi giardini di sbocciare contemporaneamente, ma la sdegnosa peonia si rifiutò. Adirada e bramante di vendetta, la sovrana la confinò tra le montagne, nella neve. La peonia non morì in quel luogo ostile, anzi, sbocciò comunque in tutta la sua bellezza. L'imperatrice ormai rassegnata revocò l'esilio e la Peonia venne nominata La Regina dei Fiori.

Non esiste fiore più adatto per un bouquet nuziale e per le composizioni, con la sua forma morbida e piena la peonia rappresenta la nobiltà d'animo e raffinatezza.

Vi presentiamo un album di creazioni floreali nelle quali vengono utilizzati questi magnifici fiori.
















La ricetta per un matrimonio elegante e romantico, ha solo tre segreti: le peonie, le rose e dolci e tenui colori pastello.

martedì 8 luglio 2014

Creatività con i piedi per terra!

Tutto ciò che vi servirà per creare un meraviglioso tappeto rustico: tanto spago,  colla a caldo e un bel disegno in mente! 














Quanti ci proveranno? Noi del Giardino dei Sogni si! 


lunedì 30 giugno 2014

From Street to Art.

L'Arte di Strada, conosciuta in Italia anche come Street Art sta prendendo sempre più piede nel nostro paese e in tutto il mondo. Mai come negli ultimi anni è possibile ammirare passeggiando per la strada, delle vere e proprie opere d'arte di artisti che donano le loro opere ai passanti, tra ideali espliciti o semplice voglia di far brillare le città e il proprio talento.























 Non da confondersi con gli atti vandalici che deturpano l'ambiente urbano, questi murales sono ultimamente creati in luoghi appositamente creati. 

L'ultima tendenza, scoppiata a New York, è quella dei Green Graffiti, un fenomeno che recupera il concetto di funzione sociale lontana dagli ambienti museali, nel contesto urbano, giocando sul termine giungla urbana.






















Il mondo della Street Art ha radici profonde che si sono ben radicate nel cemento e dell'asfalto delle città di tutto il mondo, basti pensare a Keith Haring che ha iniziato a denunciare la piaga dell'aids, negli anni '80, con le sue opere.





Negli anni della divisione di Berlino tra Est e Ovest, le opere disegnate sulla parete occidentale del Muro sono ormai diventati una forma ufficiale di cultura artistica, e dopo il 1989 i singoli blocchi smantellati, hanno trovato posto nei musei di tutto il mondo.








Queste forti personalità hanno ormai raggiunto l'approvazione da gran parte dell'opinione pubblica, venendo acclamati e ottenendo sempre più spesso dei luoghi appositamente creati per esprimere la loro arte. Il risultato sono delle città che pulsano di vita attraverso colori brillanti e forme accantivanti. Delle città all'avanguardia che pensano con la propria testa e che riflettono ammirando delle opere di denuncia sociale.