martedì 13 gennaio 2015

Il Narciso







In questo freddo mese di gennaio vogliamo presentarvi un fiore, il bellissimo Narciso. Il suo nome deriva dalla parola greca narkào ovvero stordisco, e fa riferimento all'odore penetrante ed inebriante dei fiori di alcune specie. Originario dell'Europa, fa parte della famiglia delle Amaryllidacae.
Il genere comprende molte specie bulbose, i cui bulbi e le foglie, contengono un alcaloide altamente velenoso:la narcisina.








Il Narciso è un fiore dalla potente simbologia. Esistono, infatti, in diverse culture, miti e leggende che lo vedono protagonista e metafora di caratteristiche umane, ma anche simbolo di buoni e cattivi auspici.




Gli antichi romani pensavano che il narciso fosse un fiore che cresceva nei campi Elisi, simbolo dell'aldilà.





I Druidi, i sacerdoti degli antichi Celti, associavano ai narcisi il simbolo della purezza. In seguito però, si diffuse la leggenda che questi fiori avessero il potere di assorbire i pensieri negativi e malvagi degli esseri umani e proprio per questo molto velenosi.



Nell'antica cultura ebraica, invece, il narciso è associato alla bellezza e fertilità della donna. 









Il poeta e drammaturgo greco Ovidio, ci narra il mito del giovane Narciso, frutto dell'amore tra una ninfa e il dio fluviale Cefiso. Ne nasce un bambino bellissimo, il cui destino però, profetizzato alla madre dall'indovino Tiresia, sarà quello di morire non appena guarderà se stesso. Narciso cresce e la sua bellezza non fa che aumentare. Un giorno Narciso si  siede sulla sponda e nel gesto di raccogliere l'acqua tra le mani per berla e lavare il viso, vede il suo volto riflesso nella fonte. Se ne innamora, cerca di baciarlo, ma non vi riesce. Resta così a contemplare se stesso e a quel punto si realizza l'antica profezia: Narciso ha visto se stesso e nell'impossibilità di realizzare l'estremo desiderio d'amore verso di sè, si trafigge con una spada e muore. Là dove cadde il suo sangue nacque un fiore, che da allora porterà il suo nome.


Nessun commento:

Posta un commento